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Sei domade a Alex Street Lovisetto e Vanessa Costarelli.

 

Alex e Vanessa sono due apprezzatissimi coreografi che attualmente abitano in provincia di Milano. I loro gruppi si distinguono sempre per tecnica e lavoro coreografico.Da anni sulla scena ,in questa chiacchierata ci raccontano come hanno mosso i primi passi, i loro progetti futuri e quali sono i loro outfits preferiti. Auguriamo loro il meglio e complimenti per il lavoro svolto! Bravi!!!

1- Come avete iniziato a ballare?

Alex :da quando ero bambino ascolto musica hip hop, a 16 anni nello spogliatoio di calcio il mio primo six-step. Da li capii che quella era la mia strada e cominciai ad allenarmi sotto i portici di Biella. Poco dopo mi avvicinai alla stand-up Iscrivendomi al mio primo Corso di funky. A 23 anni andai per un lungo periodo a NY dove studiai con sekou e Brian Green. Loro oltre a farmi innamorare dell'house dance e house music mi fecero approfondire la tecnica e la conoscenza della cultura sia house che hip hop. Tornato da NY mi spostai a Torino dove entrai nella Crew sky's the limit dove conobbi Silvio thashow molino, lui fu determinante e fondamentale per la mia crescita artistica. Molto di quello che so e quello che sono oggi lo devo a lui.

VANE-il mio percorso con la danza inizia nel lontano 1988 quando misi per la prima volta piede in una sala di danza all'età di 3 anni.

2- come vi approcciate all'insegnamento e quali sono i requisiti fondamentali che secondo voi un insegnante dovrebbe avere?

VANE:Il mio approccio con l'hip hop lo ebbi per un evento personale (amoroso diciamo) spiacevole e doloroso nella mia vita poi trasformatosi nella mia più grande fortuna. Perché questa delusione mi spinse ad entrare per la prima volta in una classe di hip hop fuori Milano e da lì mi innamorai. Questo maestro mi fece interessaare a questa cultura e a questa danza. Ma la mia maturità se vogliamo chiamarla così la raggiunsi quando conobbi Alex che mi fece vedere come viveva lui l'hip hop a Torino. Se pur io abitassi a Milano vedere come si viveva la scena a Torino mi fece aprire completamente gli orizzonti

 

3- I vostri gruppi si sono sempre distinti per bravura oltre che per il lavoro coteografico. Come riuscite a tirare fuori il meglio dai ragazzi?

VANE:noi pensiamo che il lavoro coroegrafico debba andare pari passo al lavoro sul singolo individuo. Il lavoro sul proprio freestyle è fondamentale per ottenere risultati anche nelle gare coroegrafiche perche un'esecuzione da parte di ballerini che hanno consapevolezza del proprio corpo risulta sicuramente di livello. Il risultato poi è il giusto connubio tra coroegrafo e ballerino. Abbiano numerosi esempi di ballerini forti che lavorano con coroegrafi e ottengono dei risultati, gli stessi lavorano con bravi ballerini e ottengono risultati opposti. Io e Alex abbiamo 2 approcci completamente diversi al nostro lavoro. Lui è più creativo piu artistico io piu calcolatore e matematico ma poi accade qualcosa di magico che fa fondere il tutto. Il bravo coroegrafo non è colui che cuce la coroegrafia sulle proprie abilità di ballerino ma colui che crea in base alla abilità di chi hai di fronte. Io entro in sala senza aver mai nulla di preparato e pensato e in base alle vibrazioni che ci sono in sala creo...

4- come scegliete l'abbigliamento dei gruppi e cosa secondo voi non deve mancare in un gruppo?

cerchiamo la semplicità ma allo stesso tempo la particolarità. Ad esempio vane negli anni applica spesso delle stoffe con dei ricami particolari alle divise, questo è un po' il suo marchio. Quest'anno ci siamo affidati a suos per le divise, perché nella sua semplicità e' super stilosa. In particolare cappellini e k way, sul palco si fondono completamente con la performance e le nostre coroegrafie. Oltre al fatto che sono prodotti di qualità, dopo numerosi lavaggi le cose sembrano nuove

5- qual'é secondo voi l'outfit ideale per la giornata?

viviamo una vita tutosa, io e Alex viviamo insieme la vita la danza e le crew e condividiamo anche l'armadio e le scarpe avendo lo stesso numero. Scoperta dell'anno sono i k way. L'unica cosa che ci differenzia sono il mio rossetto e il suo inseparabile cappellino alla pescatora suos 🙂

 

6- vostri progetti futuri?

 

progetti per il futuro... Siamo in continua evoluzione, la vita ci sta donando tanto tante esperienze positive tante scoperte tante riscoperta tante conferme positive e negative. Noi non ci fermiamo mai. Continuiamo a rappresentare noi stessi con le nostre coroegrafie in giro, grazie al supporto delle scuole con cui collaboriamo di più dna di Nova milanese di marta Baraldi e backspin school di thomas di Iorio. Continuiamo a spingere i nostri ragazzi a migliorarsi e a prendere tutto ciò che di positivo si presenta davanti a loro

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Commenti: 1
  • #1

    Gigi (lunedì, 09 aprile 2018 14:24)

    Siete due persone fantastiche ����